argilla

Cerca dell’argilla nel terreno. L‘argilla quando la tocchi, o ci affondi le ginocchia, ti da una netta sensazione scivolosa e non sabbiosa.

La prima fase sarà quella di togliere tutte le impurità come sabbia, sassolini o altri materiali estranei. Tutte queste impurità ridurranno la probabilità di successo dei tuoi lavori durante la cottura, e se c’è del materiale organico il risultato potrebbe essere anche peggio perché lasciando del vuoto nell’argilla potrebbe generare del vapore per far crepare il pezzo.

Se hai raccolto la tua argilla già asciutta, congratulazioni, puoi iniziare subito! Se invece l’hai raccolta bagnata devi farla asciugarlo completamente lasciandola al sole oppure vicino al fuoco.  Quando sarà completamente secca prendi un martello, una pietra o qualsiasi oggetto contundente che trovi in giro e inizia a ridurre in polvere. Qui non c’è molta tecnica, ma serve solo della forza per portare a termine il lavoro.

Quando hai la polvere, puoi setacciare il tutto per estrarre i pezzi più grandi di materia organica, o come me, basta usare le mani. Aggiungi un po’ d’acqua e impasta fino a quando non raggiungi una consistenza plastica e lavorabile.

Perfetto ora puoi metterti a lavorare e cuocere i tuoi pezzi! Buon divertimento!