Gli impasti ceramici si possono trovare in forma plastica (modellabile) oppure in forma di polvere che poi va idratata.

L’impasto plastico si può usare per la lavorazione manuale (lastra, colombino, pizzico) e la lavorazione al tornio. Il formato in polvere va usato per l’utilizzo con gli stampi in gesso.

Quindi per quanto riguarda la forma da scegliere dipende da quello che vuoi fare. Se vuoi lavorare con gli stampi va acquistato il formato in polvere, altrimenti opta per il formato plastico.

Una volta chiarita la forma scegli il tipo di argilla. Terraglia, terraglia forte, gres, semirefrattaria, pirofila, porcellana… Sono molte le argille a disposizione. Per chi vuole lavorare con la ceramica Raku è bene scegliere una terra semirefrattaria che possa resistere bene allo shock termico. Se vuoi lavorare con la ceramica tradizionale puoi optare per la terraglia o terraglia forte (più resistente e con temperature di cottura un po’ più alte).

Se preferisci lavorare con un materiale molto resistente è consigliabile optare per il gres che va cotto ad una temperatura tra i 1220°C e i 1280°C. Anche la porcellana è un materiale molto resistente ed affascinante perché se lavorata con spessori molto sottili può risultare trasparente.

La terra pirofila è bene sceglierla quando vuoi creare oggetti che devono andare a contatto diretto con il fuoco.